Siamo tornati da questa trasferta arricchiti da un’esperienza unica.
Abbiamo incontrato tanti nuovi amici che percorrono la “Via dei fiori” ma che conoscevamo solo virtualmente, incontrarsi nella vita reale è tutta un’altra storia.
La signora Ingrid Galvagni sensei capogruppo della scuola Wafu ad Ivrea ci ha invitato in rappresentanza della scuola Sogetsu in Italia ad esporre insieme ad altre 5 scuole d’ikebana nella bellissima mostra organizzata al Museo Civico d’Ivrea.
In effetti è stata la prima volta in Italia che così tante scuole hanno collaborato ad una esposizione, c’erano composizioni della Wafu, della Sogetsu, dell’Ohara, dell’Ichyō e della Kagei Adachi. Una varietà di composizioni diverse con diversi modi di interpretare l’ikebana.
Le persone che abbiamo conisciuto sono state splendide, ci hanno accolto in amicizia e hanno aperto le porte a future collaborazioni.
In effetti penso che sia questo vivere un’arte: conoscre e collaborare in serenità e amicizia con persone mai viste prima ma che condividono con te una grande passione.
Per la scuola Wafu hanno esposto: Ingrid Galvagni sensei, Marta Lanfranco, Tiziana Malvasio, Paola Mantovani, Silvia Chiuminatti, Neicla Campi, Doriana Bonafede, Enrico Nicolosi e Nimal Kurukulasurya.
Per la scuola Ohara hanno esposto: Maria Masera, Anna Massari, Angela Passon, Roberta Santagostino e Mariella Silva.
Per la scuola Ichyō hanno esposto: Geraldine Freyling e Alix Dufaud.
Per la scuola Kagei Adachi hanno esposto: Marta Bachmann, Eduard Helfer, Anton Schmuki e Dominique Landolt.
E poi ci siamo noi, quelli della Sogetsu 🙂
Patrizia, Chiara, Io, Ilaria, Lucio e Luca
Patrizia Ferrari: Free style Nageire
Ilaria Mibelli: Dried, Bleached or Colored Materials
Ilaria Mibelli: Green Plant Materials
Luca Ramacciotti: Relief Works
Silvia Barucci: Composing with Branches
Silvia Barucci: Focusing on the Use of Water
Luca Ramacciotti: To be Viewed from All Angles
Lucio Farinelli: Using Both Fresh and Unconventional Materials
Complementing an Art Work: Patrizia Ferrari e Chiara Giani
Lucio Farinelli: Fruiting Plant Materials
Chiara Giani: Morimono
Partecipare a queste iniziative arricchisce lo studio e la vita, consolida amicizie e ne scopre di nuove. Infondo penso sia questo il valore dello studio di quest’arte, vivere di momenti da condividere. Grazie a tutti ancora una volata.
Sono un pò in ritardo ma il tempo vola e già siamo ad organizzare il prossimo importantissimo evento ad Ivrea.
Il Workshop è stato un successo come tutti quelli organizzati dal Concentus Study Group.
I temi trattati molto belli ed insoliti.
Il Sabato è iniziato con la bella conferenza della Maestra Alicinio che ci ha raccontato la sua vita e come si è indelebimente intrecciata a quella dell’Ikebana. Esperienze bellissime e ricordi unici, come l’aver conosciuto Hiroshi Teshigahara.
Poi nel pomeriggio il primo Workshop tenuto dal Maestro Lucio Farinelli sull’Aloe.
L’Aloe è una pianta molto bella e con un forte carattere, sono stare realizzate delle composizioni bellissime da tutti i partecipanti (a questo link puoi vedere tutte le foto del workshop).
Io ed Ilaria avevamo già provato l’Aloe in un incontro di qualche tempo fà, una lezione speciale fatta fuoricorso a Roma.
Aloe e celosia – Foto Luca RamacciottiAloe e ortensia – Foto Luca Ramacciotti
Visto che avevamo già usato l’Aloe, Lucio ci ha consigliato di provare con la Sanseveria cilindrica. Una pianta molto particolare, rigida e statica. E’ stata una bella sfida.
Ecco qua i miei ikebana.
Sanseveria cilindrica, ortensia e gypsophila – Foto Lorenzo PalombiniSanseveria cilindrica, ortensia e gypsophila – Foto Lorenzo Palombini
La Domenica mattina ci siamo divisi in due gruppi, uno seguito dal Maestro Farinelli e uno dal Maestro Luca Ramacciotti.
Il mio gruppo ha iniziato con Lucio a realizzare un ikebana abbinato ad un capo d’abbigliamento. Nello specifico una camicia che per l’occasione era posizionata su un manichino e noi dovevamo rendere con i fiori un elemento unico.
Esperimento molto particolare, creare un ikebana che si armonizzasse con un elemento completamente nuovo. Certo i nostri Maestri sono spesso fonte d’ispirazione per le sfide che ci lanciano, Ikebana e profumi, Ikebana e Gourmet, questa volta Ikebana e vestiti.
La difficoltà comune in questi temi è quella di integrare l’ikebana ad una forma d’arte completamente diversa dalla nostra.
Girasoli, edera e gypsophila – Foto Lorenzo Palombini
Poi il pomeriggio ci siamo scambiati i maestri e con Luca abbiamo affrontato il tema 5-7 “Ikebana solo con materiale non convenzionale”. Un tema molto difficile ma che io amo molto, esattamente non saperi dire perchè ma lo sento abbastanza vicino ed infatti mi sono cimentata diverse volte in questo tipo di realizzazioni.
Maateriale non convenzionale – Foto Lorenzo Palombini
Devo dire che tutte le volte che ho lavorato con questo tema ho realizzato cose a mio avviso interessanti.
Laboratorio ad Anversa con Ilse BeunenLaboratorio ad Anversa con Ilse BeunenEsercizio fatto a casa – ikebana e foto miei
Adesso ci aspetta una nuova sfida, una bellissima mostra al Museo Civico d’Ivrea, ma la cosa più bella è che esporranno 5 scuole d’ikebana contemporaneamente e per la Sogetsu in Italia hanno chiesto a noi del Concentus di rappresentarla. Un vero onore del quale sono molto orgogliosa e di cui sento tutta la responsabilità.
Parteciperò con i Maestri Luca Ramacciotti, Lucio Farinelli e Ilaria Mibelli e le due compagne di viaggio Chiara Giani e Patrizia Ferrari.
Ci siamo, tutto è pronto per il prossimo workshop internazionale organizzato dal Concentus Study Group.
Lucio Farinelli e Luca Ramacciotti hanno organizzato tutto alla perfezione (come sempre del resto) adesso aspettiamo venerdì per ritrovarci a Roma per la cena prima del workshop.
Locandina dell’evento
Come si vede dalla locandina il workshop si compone di tre laboratori d’ikebana con temi molto particolari e la conferenza della Maestra Alicino che si svolgerà il Sabato mattina.
Una nuova occasione per rincontrare amici e per conoscerne di nuovi e come sempre sarà bellissimo perchè vivere due giorni full immersion nell’ikebana fa bene al cuore.
Io per il momento preparo la valigia e vi racconterò tutto al mio ritorno.
Lo scorso fine settimana c’è stata l’ultima edizione di Pitti Fragranze. Quest’anno non siamo andati in gruppo perchè Luca Ramacciotti è in Giappone (beato lui) Lucio Farinelli è indaffarato con l’organizzazione del Workshop che inizierà Sabato prossimo, Ilaria Mibelli non poteva raggiungermi e quindi sono andata io in rappresentanza del gruppo a salutare e “annusare” le novità presentate da alcuni nasi d’eccezione.
Ho preparato (su consiglio del mio maestro) un piccolo ikebana da regalare a Francesca Bianchi dedicato al nuovo profumo “The lover’s tale” che ha presentato in questa edizione di Pitti.
Ikebana per “The lover’s tale”
E poi sono andata a consegnarlo. Francesca è stata come sempre gentilissima e lo ha posizionato in mezzo al suo stand.
lo stand Francesca Bianchi con il mio ikebana
Francesca Bianchi
Francesca Bianchi
Il nuovo profumo è molto particolare, io amo il suo “naso” e anche questa nuova creazione, ma “Under my skin” è il mio preferito.
Non poteva mancare un saluto e un’assaggio del nuovo profumo di Antonio Alessandria “Fara”, una fragranza freschissima che ti riporta agli odori della sua terra, la Sicilia.
Antonio Alessandria
Un saluto a Meo Fusciuni e il suo nuovo “Little Song”, con i suoi profumi che ti trasportano in un vortice di sensazioni olfattive uniche.
Meo Fusciuni
Sono poi passata a trovare Silvia Monti di “Peccato oroginale” per assaggiare la nuova creazione “Polvere di Etere” una fragranza veramente unica e particolare.
Polvere di Etere
Devo dire che mi sono mancati i miei compagni del Concentus Study Group, ma non potevo mancare a questo appuntamento con il profumo d’autore che da qualche anno è diventato “obbligatorio”.
Non so da dove iniziare, sono stati quattro giorni molto intensi di vita, amicizia, lavoro e divertimento. Come ogni esperienza, fatta con il gruppo, mi ha lasciato bellissime sensazioni e la consapevolezza di essere parte di un mondo che ho scelto di frequentare e vivere. Fare parte di questo Study Group, il Concentus, non è solo un nome è proprio un modo di vivere ed intendere la Via dei Fiori. Per tutti noi l’Ikebana è l’elemento catalizzatore ma poi all’interno del gruppo portiamo la nostra storia, le nostre esperienze e la voglia di vivere e condividire esperienze comuni.
Arrivati a Merano (io, Luca, Lucio ed Ilaria viaggiavamo in macchina insieme) ci siamo incontrati da Patrizia dove c’era Chiara che creava la sua struttura già da due giorni, un lavoro titanico.
Venerdì mattina sveglia di buon ora e via al lavoro, abbiamo creato gli Ikebana che dovevano essere posizionati nella Hall delle Terme di Merano. Chiamati in causa eravamo io, Luca, Chiara, Angelika Mühlbauer, Lucio e Lucia Coppola arrivata la mattina.
Il Sabato mattina altri ikebana sarebbero stati piazzati nelle sale dell’Hotel Terme, dove poi nel pomeriggio ci sarebbe stata la conferenza ed il Workshop.
Ph. Ilaria MibelliPh. Ilaria Mibelli
Per ogni ikebana era stato scelto un Haiku al quale ispirarsi per la realizzazione dell’ikebana, questo era il mio:
All’ombra dei fiori
nessuno
è straniero
Kobayashi Issa (1763-1828)
Silvia Barucci
Lucio Farinelli Al profumo dei pruni,
d’improvviso, appare il sole,
sul sentiero montano
Matsuo Bashō (1644-1694)
Il piccolo salice,
finalmente,
si è inverdito.
Sôseki (1867-1916)
Angelika Mühlbauer Fiume estivo
là un ponte, il cavallo
passa nell’acqua
Masaoka Shiki (1867-1902)
Lucia Coppola La vasta noche
no es ahora otra cosa
que una fragancia.
Jorge Luis Borges (1899-1986)
Luca Ramacciotti Su un ramo secco
si posa un corvo,
crepuscolo autunnale
Matsuo Bashō (1644-1694)
Ilaria Mibelli Insoddisfatto,
ci riprova il tramonto
tutte le sere
Sandro Bajini
Patrizia Ferrari Solo l’erba estiva
ricorda i sogni degli
eroi d’un tempo
Yosa Buson (1715-1783)
Chiara Giani Fredda come giada bianca
inperla le infiorescenze delle orchidee,
puro come il raffinato
suono del koto
il vento sibila tra gli aghi dei pini
Minamoto no Fusaakira
In questo mondo
contempliamo i fiori;
sotto, l’inferno
Kobayashi Issa (1763-1828)
Silvia Sordi
Il labirinto nasconde la via
ma la luce dei fiori illumina
passi incert
Rumiana Uzunova
Sboccia un fiore
e li sullo stesso ramo
un altro muore
Nanita
Lucio Farinelli – Al profumo dei pruni, d’improvviso, appare il sole, sul sentiero montano Matsuo Bashō (1644-1694)
Lucio Farinelli
Angelika Mühlbauer
Lucia Coppola
Luca Ramacciotti
Ilaria Mibelli
Patrizia Ferrari
Chiara Giani
Chiara Giani
Silvia Sordi
Rumiana Uzunova
Luca ha realizzati un secondo ikebana ispirato alle decorazioni delle terme
Luca Ramacciotti
e Angelika Mühlbauer altri due legati ai magnifici scroll di pittura giapponese che aveva portato.
Angelika Mühlbauer
Angelika Mühlbauer
Dopo una giornata di intenso lavoro e consapevoli che quello sarebbe stato solo l’inizio ci siamo concessi un pò di relax nelle meravigliose Terme di Merano.
L’ingresso delle Terme
Nei successivi giorni di Sabato e Domenica ci sono stati due Workshop aperti a chi voleva avvicinarsi all’arte dell’Ikebana e Sabato alle 18,00 la bellissima conferenza dove mentre Luca parlava Lucia, io, Ilaria, Lucio e Angelika abbiamo realizzato un bellissimo Renka assistiti da Chiara e Silvia.
International RenkaLa squadra al completo
Anche I giornali locali hanno parlato della nostra mostra e questo ci ha reso molto orgogliosi.
Che posso ancora dire? Grazie a Patrizia che ci ha permesso di realizzare questo bellissimo evento, grazie a tutti i partecipanti per la bellissima esperienza vissuta. E come ripeto sempre #visietepersiilmeglio.
Le foto presenti sono state fatte da Ilaria Mibelli e alcune da me.
Ci siamo! Domani mattina ritrovo alla Stazione Santa Maria Novella di Firenze e via verso una nuova avventura!
Destinazione Merano per partecipare con una mostra, due workshop e una conferenza alla Primavera Meranese. Il Concentus Study Group partecipa come gruppo italiano di Ikebana Sogetsu e sarà presente anche l’amica ed ikebanista Angelika Mühlbauer (Monaco di Baviera).
La mostra si terrà presso l’Hotel Terme Merano e le Terme di Merano e sarà dedicata agli haiku . Ogniuno di noi ha ideato il suo ikebana in relazione all’haiku scelto.
Del concentus parteciperanno Luca Ramacciotti, Lucio Farinelli, Patrizia Ferrari (grande organizzatrice che ci ha proposto la partecipazione all’evento) Lucia Coppola, Silvia Barucci, Ilaria Mibelli, Chiara Giani, Silvia Sordi, Rumiana Uzunova. Direi un bel gruppo veramente!
Ci ritroveremop tutti a Merano entro venerdì e passeremo un bellissimo fine settimana stando insieme e condividendo la nostra passione.
Come spiegato nel precedente post Sabato 28 Aprile Io ed Ilaria Mibelli abbiamo tenuto la nostra prima dimostrazione pubblica al termine della quale abbiamo ricevuto da Luca Ramacciotti (il nostro Maestro) il diploma da Maestro.
E’ stata una giornata bellissima e piena di emozioni e questi sono gli ikebana che testimoniano il nostro lavoro realizzati in “diretta” nelle due ore di dimostrazione.
Moribana di Silvia Barucci e Nageire di Ilaria Mibelli poi trasformato in Variation No. 8 Combined Styles – Contenitori di Sebastiano Allegrini – Foto di Rinaldo Serra
Abbiamo iniziato entrambe con uno stile base per dare un’idea di quello che è il percorso di studio che via via si sviluppa con il tempo.
“Tsubo” vases di Silvia Barucci – Tsubo di Sebastiano Allegrini – Foto di Rinaldo Serra
Questo è un tema che si affronta negli ultimi anni, ma come tipo di composizione è più tradizionale per questo l’ho realizzato per secondo.
Dried, Bleanched, or Colored Materials di Silvia Barucci – Foto di Rinaldo Serra
Terzo Ikebana che ho realizzato inserisce il tema del materiale colorato.
Using Both Fresh and Unconventional Materials di Silvia Barucci – Foto di Cristiana Tofani
Il materiale non convenzionale, uno dei temi che amo di più.
Arrangement on a stand – Foto di Rinaldo Serra
Ikebana sullo Stand, tecnica usata all’ultimo Workshop Internazionale del Concentus Study Group tenuto da Ilse Beunen ed Anne-Riet Vugts lo scorso Ottobre a Roma,
Foto Cristiana Tofani
Poi è stato il turno di Ilaria che ha realizzato i suoi 5 ikebana:
With Flowers Only di Ilaria Mibelli – Contenitore di Luca Ramacciotti – Foto di Rinaldo SerraComposition of Mass and Line di Ilaria Mibelli – Contenitore di Sebastiano Allegrini – Foto di Rinaldo SerraA Variety of Materials – Maze-zashi – Contenitore di Cer – Foto di Rinaldo SerraMaking a Container with Tubes di Ilaria Mibelli – Foto di Rinaldo Serra
Anche questo tipo di ikebana è stato realizzato al Workshop Internazionale tenuto da Ilse Beunen ed Anne-Riet Vugts.
Ma di tutti i bellissimi lavori che abbiamo realizzato l’ultimo “In a Suiban without Kenzan” ha un sapore diverso. Noi neomaestre e Luca Ramacciotti (nostro Maestro) abbiamo lavorato insieme con gioia e unità d’intenti, tutti con un solo scopo: realizzare un Ikebana che ci unisse nel cammino sulla via dei Fiori e trovo che questo lavoro sia bellissimo! Grazie Luca e Ilaria.
Lavoro di gruppo – Foto Cristiana TofaniLavoro di gruppo – Foto Cristiana TofaniLavoro di gruppo – Foto Cristiana TofaniIn a Suiban without Kenzan di Silvia Barucci, Ilaria Mibelli e Luca Ramacciotti – Contenitore di Sebastiano Allegrini – Foto di Cristiana Tofani
Questa giornata sarà indelebile nella mia memoria. Grazie a tutti i miei cari amici.
Da dove cominciare? Sabato scorso, in una calda giornata d’Aprile una rappreentanza del Concentus Study Group è arrivata a Firenze per assistere e partecipare alla dimostrazione da Maestro mia e di Ilaria Mibelli.
Lucio Farinelli ed Anne Justo da Roma, Luca Ramacciotti da Viareggio, Ilaria Mibelli da Livorno e Patrizia Ferrari da Merano (la nostra magnifica assistente non che prossima maestro d’Ikebana). C’erano anche cari amici e parenti, veramente tante persone e mi ha fatto molto piacere vederli tutti insieme per assistere a questo momento.
Luogo della dimostrazione il Tepidario del Roster nel Giardino dell’Orticoltura in una caldissima giornata di fine Aprile, uno scenario perfetto per la nostra dimostrazione, non potevo chiedere di meglio.
Tepidario del Roster spazio conferenze (ph. Lucio Farinelli)Eccoci qua tutti insieme pronti per la dimostrazione
Dopo aver scaricato e sistemato il materiale per la dimostrazione eravamo morti dal caldo ma la tensione era tanta che quasi non lo sentivo più. E’ stata la nostra prima dimostrazione pubblica dove oltre a realizzare gli ikebana che avevamo concordato e studiato con Luca, dovevamo anche esporre la stroria dell’Ikebana (Ilaria) ed io quella della nostra scuola la Sogetsu.
Dopo una breve presentazione di Luca che ha spiegato chi fossimo, Ilaria ha cominciato a parlare ed io a realizzare il primo dei 5 ikebana che avrei fatto. Quando Ilaria ha finito il suo “racconto” ed io i miei ikebana è stato il suo turno, anche lei ha realizzato 5 ikebana con temi diversi dai miei ed io ho raccontato la storia della Sogetsu dal momento della fondazione ad opera di Sofu Teshigahara.
Di tanto in tanto Luca veniva in nostro aiuto aggiungendo particolari ed aneddoti, è stato molto bello e interessante per chi era ad assistere riuscire a capire il periodo storico e artistico che segue la nostra scuola.
Altermine di tutto c’è stata la consegna dei diplomi di Maestro da parte dei nostri Maestri Luca Ramacciotti e Lucio Farinelli.
Patrizia, Lucio, Ilaria, io, Luca e AnneIo e Luca Ramacciotti (ph. Cristiana Viti)
Una grande emozione, la goia e l’amicizia erano palpabili nell’aria, avevamo anche due amici fotografi ad immortalare questo momento storico (per me ed Ilaria) Rinaldo Serra e Cristiana Tofani. Sono stati fantastici! Con le loro immagini hanno reso “immortale” questo momento. Grazie di cuore.
Il giorno dopo ho accompagnato i maestri Luca, Lucio e Ilaria al Piazzale Michelangelo per la loro giornta turistica a Firenze e Patrizia alla stazione per tornare a Merano. Tra meno di un mese saremo tutti riuniti nuovamente per partecipare alla manifestazione Primavera Meranese ma di questo parleremo poi.
Noi ed il DRAGO
Nel pomeriggio ci siamo ritrovati e dopo l’ultimo immancabile selfie insieme a “Drago” negli Orti del Parnaso. Ci siamo salutiati felici di aver vissuto questa bellissima esperienza insieme e pronti per la prossima avventura.
Le foto degli ikebana nel prossimo post, meritano un posto speciale nella mia storia d’ikebanista.
Nel 1880 la Federazione orticola italiana incarica la Regia società toscana di orticultura di organizzare a Firenze la prima esposizione nazionale di orticultura da tenersi nel giardino che ancora oggi visitiamo. In questa occasione fu deciso di realizzare un tepidario (o Tepidarium), ovvero una grande serra riscaldata attraverso delle stufe, destinata ad accogliere le piante più esotiche.
Ricordo quando ero piccola mio Nonno ci portava nei pomeriggi di primavera al giardino dell’Orticoltura a giocare insieme ai miei fratelli e ai miei cugini. Eravamo bambini e quello spazio verde nel centro della città ci dava la possibilità di essere “liberi”. Ho sempre osservato con curiosità la bellissima struttura del Tepidario che a quel tempo era chiuso, abbandonato a se stesso e lasciato “morire”.
Crescendo mi sono sempre chiesta perchè non lo avessero restaurato, consideravo quella struttura bellissima e mi dispiaceve vederla così decadente ed inutilizzata.
Dopo molti anni le mie passioni mi portano nuovamente in quel bellissimo giardino dove tutti gli anni la Società Toscana di Orticultura organizza la Mostra Mercato Primaverile dei fiori dal 25 Aprile al 1 Maggio.
Da circa sei anni io e Mauro partecipiamo come espositori perchè vendiamo il nostro vaso brevettato Florero per la coltivazione delle orchidee durante la manifestazione.
Cinque anni fà inizia il mio percorso con la scuola d’Ikebana e nella mia vita si aggiunge un nuovo capitolo dedicato ai fiori ed al mondo vegetale. Nei giorni della mostra girando per il giardino vedevo il bellissimo Tepidario, incima alla gradinata, e pensavo: “Se un giorno diventerò Maestro d’Ikebana voglio fare una dimostrazione in questa splendida serra”…
A volte i sogni si realizzano e questo è diventato realtà!
Grazie alla Società Toscana di Orticultura e al suo Presidente il Dott. Giuntoli, avremo la possibilità di fare una dimostrazione d’Ikebana nel Tepidario durante la mostra dei fiori di primavera, il 28 Aprile alle ore 15,30.
Io e Ilaria Mibelli (amica di viaggio sulla Via dei Fiori) realizzeremo degli ikebana in “diretta” illustrando i principi base delle composizioni ed alcune tecniche di realizzazione della nostra Scuola, la Sogetsu.
Saranno presenti alla dimostrazione i nostri Maestri Luca Ramacciotti e Lucio Farinelli del Concentus Study Group ed altri ikebanisti venuti da tutta Italia, i nostri amici e tutti quelli che vorranno partecipare.
La locandina
L’ingresso al giardino e al Tepidario è libero e vi assicuro che durante la Mostra dei Fiori questo angolo di Firenze si trasforma in un mondo “incantato”.
Il prezioso consiglio di Ilse porsi davanti ad un lavoro utilizzando un “Fresh approch” questa vignetta riassume perfettamente.
Dal web
Secondo giorno ad Anversa: Workshop sul tema “Ikebana astratto”. Siamo in 7 nell’Atelier. Si sono unite tre allieve di Ilse. Alle 10,00 iniziamo: “Disegnare linee in 3D con materiale vivente”. Trovo molto complesso interpretare correttamente il tema, su suggerimento di Ilse dopo aver sbagliato il mio ikebana, faccio un veloce schizzo e cerco di riprodurlo nello spazio dando profondità e movimento al salice piegandolo e curvandolo.
Drawing Lines in 3D with Living Material – Photo Ben Huybrechts
Nel pomeriggio affrontiamo il secondo tema “Disegnare una massa 3D con materiale vivente”. L’equiseto materiale che amo molto, si presta bene a questo scopo. La massa è un insieme di linee che non lascia passare luce attraverso. Un corpo compatto ma in armonia con il contenitore ed il resto dei materiali. La massa nel mio caso accentua la solidità del vaso, ma può ripetere la forma del contenitore o staccarsi da questo dando slancio e movimento. Ovviamente l’elemento astratto doveva, in questo caso, essere presente essendo il tema del workshop. I lavori sono risultati tutti molto diversi tra loro, molto belli e creativi. Tutti gli ikebana sono stati fotografati con estrema accuratezza da Ben che con le sue foto riesce ad saltare in maniera naturale ogni particolare.