Si riparte da Roma

Anche se ho finito il quinto anno di studi e ho preso il diploma da Maestro, ritengo che ancora ci sia moltissimo, per non dire quasi tutto, da imparare di quest’Arte meravigliosa che è l’Ikebana Sogetsu.

Per questo motivo, con Ilaria (la mia amica maestra d’ikebana di Livorno) ogni due mesi andiamo a trovare il nostro gruppo di studio a Roma e con l’occasione perndiamo lezioni dai nostri Maestri Luca Ramacciotti e Lucio Farinielli.

E’ bello vivere l’atmosfera del gruppo e lavorare insieme, si trovano soluzioni creative che da sola forse non avrei trovato. Per me studiare ikebana è stato ed è un nuovo modo di vivere che mi sono scelta, che ho voluto fermamente e che mi impegno a mantenere con sempre rinnovata curiosità ed entusiasmo.

Devo dire che Luca Ramaciotti e Lucio Farinelli fanno veramente di tutto per organizzarci delle lezioni sempre nuove che stimolino la nostra fantasia e creatività.

Questa volta abbiamo affrontato il tema dello TSURIBANA, ma non in maniera “classica”, il nostro contenitore era formato da tre fialette di vetro.

Tsuribana
Tsuribana – Foto Luca Ramacciotti

La deicatezza dei fiori di pesco e del ranuncolo rosa mi ha conquistato e questo è stato il mio primo lavoro.

Il secondo ikebana realizzato è stato quello dal tema NARCISSUS. Il lavoro deve essere realizzato con un solo tipo di materiale.

In questo ikebana la primavera è arivata in tutto il suo splendore. I narcisi sono il fiore che più mi ricorda la primavera perchè i campi intorno a casa mia si riempiono di questi bellissimi fiori quando il freddo dell’inverno lascia il passo alla tiepida primavera.

Narcissus.jpg
Narcissus – Foto Luca Ramacciotti

Il giorno dopo eravamo solo io, Ilaria, Luca e Lucio ma il tempo è volato. Abbiamo passato insieme delle bellissime ore lavorando e confrontandoci sui lavori prima, durante e dopo la realizzazione.

Come lo scorso anno avevamo fatto a Viareggio con Luca, abbiamo chiesto di poter realizzare degli ikebana che avessero come tema il CARNEVALE. Per questo ci è stato messo a disposizine, oltre ai fiori e ai rami, una serie infinita di vasi (i loro vasi) e i materiali più disparati. Dai colori alimentari per colorare l’acqua, alle strisce di plastica fluorescenti portate dai loro vaggi in Giappone, le sferie di corda colorate comprate in argentina e qualsiasi altra cosa avessimo voluto basta chiederla, loro l’avrebbero tirata fuori dall’armadio.

carnival_1
Carnevale – Foto Luca Ramacciotti
carnival_2
Carnevale – Foto Luca Ramacciotti

Come ultimo lavoro il tema scelto era DRIED, BLEACHED OR COLORED MATERIALS. Mentre stavo scegliendo il vaso da utilizzare Luca è arrivato tenendo in mano il meraviglioso vaso di Jeff Shapiro smaltato da Sebastiano Allegrini. Vaso di una bellezza unica che devo dire perfetto per il tema che dovevo realizzare.

Dried, Bleached or Colored Materials
Dried, Bleached or Colored Materialsvaso di Jeff Shapiro – Foto Luca Ramacciotti

Questo è un tema che amo molto, il contrasto tra i due materiali (secco e fresco) mi piace molto e non so, lo sento mio.

Come sempre ringrazio i Maestri Luca e Lucio per aiutarci a crescere percorrendo insieme la Via dei Fiori. Grazie alla mia compagna Ilaria, amica e compagna di studio con la quale condivido questo percorso. E grazie a tutti i membri del Concentu Study Group che incontro sempre con molta gioia.

La prossima sarà a Merano a fine Aprile, ma di questo abbiamo tempo di parlare.

A presto risentirci.

Annunci

First Ikebana of 2019

Il 2019 è iniziato e anche la mia attività di ikebanista è ripresa. Come primo ikebana dell’anno cerco di realizzare sempre uno stile base.
Questo esercizio lo faccio per riscoprire una composizione che ho fatto all’inizio del mio percorso realizzata oggi con l’esperienza e consapevolezza dei miei anni di studio.

Quest’anno ho scelto di realizzare una Variation No.3 Upright Style Nageire.

49800240_10218092283849271_5175525468165636096_o
Magnolia e lilium – Ikebana e foto mie

Venerdì uscita da lavoro sono passata del mio grosista, ho scelto i fiori e per strada ho raccolto dei rami. La mattina dopo, quando mi sono messa in giardino a realizzare il mio ikebana (era una bellissima giornata di sole e si stava bene) mi sono resa conto che i rami che avevo pensato di usare non si  adattavano alla “forza” dei fiori, avrei dovuto usare dei rami con delle foglie più presenti.

Facendo un giro in giardino trovato perfetti dei rami di magniolia. Presi i rami, ho pulito le foglie per renderle lucide, ho scelto il vaso (questo vaso l’ho comprato all’inizio del mio percorso di studio su un sito giapponese) e ho iniziato ad osservare il materiale.

Posto nel vaso l’ancoraggio (Jumonji-dome) ho scelto attentamente tra tutti i rami quello che sarebbe diventato lo Shin, poi il Soe e per ultimo i fiori per l’Hikae. Ho unito altri fiori e foglie e ho fatto la foto.

La composizione non mi ha dato problemi nel senso che non avevo niente da “inventare” solo da eseguire nella maniera corretta. Ma anche questo tipo di composizioni nasconde delle insidie per un “maestro”. Se non scegli correttamente il materiale la composizione non avrà equilibrio, se non ancori bene i rami non resteranno in  posizione sciupando l’armonia. Per fortuna questo non è successo e ho avuto anche i complimenti dei Maestri sia per la scelta dei materiali che per la realizzazione.

Devo dire che mi piace e confrontato con quello che feci all’inizio del mio percorso (consevo tutte le foto) ci corre un abisso, ma tutti noi cominciamo da zero, l’mportante e non fermarsi mai e non stancarsi d’imparare cose nuove.

Grazie ai miei Maestri e alle mie compagne di viaggio, questo non accade.

A presto risentirci.

Antwerpen II

Dopo la bellissima visita alla mostra del Branch Olandese del Venerdì, il Sabato mattina ci siamo recati nell’Atelier di Ilse (in questo momento in trasferta perchè sta ristrutturando il suo). Il tema delle due giornate è stato le tecniche di fissaggio con il filo.

For this international teachers class we practiced on fixation techniques with wire, and we made an autumn arrangement applying these fixation techniques.

Argomento e tecniche molto interessanti. Come ci ha spegato Ilse queste tecniche di fissaggio sono alla base ti tutte le grandi installazioni/composizioni. Padroneggiare queste tecniche è fondamentale per la crescita in quest’arte.

Nella prima parte abbiamo unito pezzi di legno senza molto senso, solo per prendere confidenza con i vari tipi di fissaggio, nel pomeriggio invece dovevamo costruire una struttura che fosse autoportante utilizzando le tecniche provate la mattina.

Per una questione di spazio abbiamo deciso di lavorare a coppie e naturalmente si sono formate due squadre, io e Luca e Ilaria e Lucio. Devo dire che ci siamo divisi bene, ho lavorato benissimo con Luca, unione di mente e d’intenti e il risultato mi ha emozionato.

Finita la struttura per renderla più “ikebana” abbiamo pensato di unirci i legni dell’esercizio della mattina che casualmente erano rossi.
Un nuovo ed importante insegnamento è venuto da Ilse al momento di unire le due strutture. “Qualsiasi cosa si unisca in un ikebana deve avere un legamen con ciò che è già stato fatto e armonizzarsi all’insieme, non deve mai dare l’impressione di essere appoggiato per caso”.

44932811_1873771999336824_1295872473077645312_n
Luca & Io
44901153_1873771972670160_2308233497816334336_o
laria & Lucio

Il giorno seguente la Domenica mattina, abbiamo lavorato nuovamente con rami e legni alla costruzione di una struttura, che permettesse di creare un ikebana, funzionando da sostegno per il materiale vegetale.

In pratica la funzione della struttura non è quella di renderla visibile, ma di essere lo “srumento” che permette di fissare il materiale vegetale, non potendolo fermare in altro modo in una istallazione e/o grande composizione.
Quindi non è l’intreccio di rami il protagonista, ma è il sostegno.

Insegnamenti preziosi che ringrazio Ilse di averli condivisi con noi, ogni volta che le nostre strade si incrociano sento di fare un passo in più sulla via dei fiori.

44922941_1873772072670150_4190646620599091200_o
Silvia Barucci
45083834_1873771959336828_6882505519257354240_n
Luca Ramacciotti
44890947_1873772096003481_2974861097019899904_n
Ilaria Miberlli
45029978_1873771982670159_2089768410052296704_n
Lucio Farinelli

A presto risentirci.

 

 

Sogetsu Branch Nederland

Lo scorso fine settimana siamo partite per l’Olanda (io e Ilaria), dove avremmo dovuto ricongiungerci con Luca e Lucio a Breda, cittadina olandese vicino a Gilze, dove si svolgeva una mostra del Branch Olandese di Anne-Riet Vugts.

Arrivate a Gilze, un piccolo paesino della campagna olandese, volevamo raggiungere la sede della mostra ma non esistevano ne taxi ne autobus e ovviamente pioveva. Luca e Lucio non sarebbero venuti perchè il loro aereo aveva due ore di ritardo e quindi ho chiesto aiuto alle uniche persone che conoscevo: Ilse e Ben. Per fortuna Ilse ha risposto alla mia richiesta di aiuto ed è venuta a prenderci per portarci alla mostra.

Devo dire che ne è valsa la pena, la mostra ci ha catapultato in un mondo fatto d’ikebana diversi da quelli che conoscevamo, le composizioni erano un misto tra ikebana e sculture ma sicuramente opere d’arte.

Alcune installazioni si trovavano all’esterno del complesso espositivo ricavato da una vecchia fornace di mattoni ristrutturata.

Ma la mostra era all’interno, bellissima e interessantissima, piena di idee e spunti per futuri lavori.

A questo link trovate su FB le foto di Monique Keramiek della mostra sono molto belle e vi consiglio di andare a vederle ALBUM DELLA MOSTRA.

Durante il discorso di apertura della mostra, Anne-Riet ci ha presentato a tutti come rappresentanti Italiani della Sogetsu appartenenti al Concentus Study Group di Roma, un grande onore devo dire e tanto ogoglio per essere lì a rappresentare il nostro gruppo in Olanda.

45265683_2246809268722402_87723646163877888_n
Discorso di apertura della mostra del Branch Olandese

La cosa bella è stata che poi tante persone si sono avvicinate a noi per conoscerci dicendo che avevano visto le nostre foto e i nostri lavori su FB. 🙂
Mi è dispiaciuto molto che Luca e Lucio non fossero persenti, ma sono stata felice di aver rappresentato il nostro gruppo in questa trasferta olandese.

Alla chiusura della mostra siamo andati con Ilse e le sue amiche ad Anversa, il giorno dopo ci aspettava la “International teachers class”. Ma di questo vi racconto nel prossimo post.

A presto risentirci.

 

Una città di nuovi amici

Siamo tornati da questa trasferta arricchiti da un’esperienza unica.
Abbiamo incontrato tanti nuovi amici che percorrono la “Via dei fiori” ma che conoscevamo solo virtualmente, incontrarsi nella vita reale è tutta un’altra storia.

La signora Ingrid Galvagni sensei capogruppo della scuola Wafu ad Ivrea ci ha invitato in rappresentanza della scuola Sogetsu in Italia ad esporre insieme ad altre 5 scuole d’ikebana nella bellissima mostra organizzata al Museo Civico d’Ivrea.

In effetti è stata la prima volta in Italia che così tante scuole hanno collaborato ad una esposizione, c’erano composizioni della Wafu, della Sogetsu, dell’Ohara, dell’Ichyō e della Kagei Adachi. Una varietà di composizioni diverse con diversi modi di interpretare l’ikebana.

Le persone che abbiamo conisciuto sono state splendide, ci hanno accolto in amicizia e hanno aperto le porte a future collaborazioni.

In effetti penso che sia questo vivere un’arte: conoscre e collaborare in serenità e amicizia con persone mai viste prima ma che condividono con te una grande passione.

Per la scuola Wafu hanno esposto: Ingrid Galvagni sensei, Marta Lanfranco, Tiziana Malvasio, Paola Mantovani, Silvia Chiuminatti, Neicla Campi, Doriana Bonafede, Enrico Nicolosi e Nimal Kurukulasurya.

Per la scuola Ohara hanno esposto: Maria Masera, Anna Massari, Angela Passon, Roberta Santagostino e Mariella Silva.

Per la scuola Ichyō hanno esposto: Geraldine Freyling e Alix Dufaud.

Per la scuola Kagei Adachi hanno esposto: Marta Bachmann, Eduard Helfer, Anton Schmuki e Dominique Landolt.

E poi ci siamo noi, quelli della Sogetsu 🙂

44628845_519333085209987_7378490597457264640_n
Patrizia, Chiara, Io, Ilaria, Lucio e Luca

Partecipare a queste iniziative arricchisce lo studio e la vita, consolida amicizie e ne scopre di nuove. Infondo penso sia questo il valore dello studio di quest’arte, vivere di momenti da condividere. Grazie a tutti ancora una volata.

A presto risentirci.

Condividere la “via dei fiori”

Sono un pò in ritardo ma il tempo vola e già siamo ad organizzare il prossimo importantissimo evento ad Ivrea.

Il Workshop è stato un successo come tutti quelli organizzati dal Concentus Study Group.
I temi trattati molto belli ed insoliti.
Il Sabato è iniziato con la bella conferenza della Maestra Alicinio che ci ha raccontato la sua vita e come si è indelebimente intrecciata a quella dell’Ikebana. Esperienze bellissime e ricordi unici, come l’aver conosciuto Hiroshi Teshigahara.

Poi nel pomeriggio il primo Workshop tenuto dal Maestro Lucio Farinelli sull’Aloe.
L’Aloe è una pianta molto bella e con un forte carattere, sono stare realizzate delle composizioni bellissime da tutti i partecipanti (a questo link puoi vedere tutte le foto del workshop).

Io ed Ilaria avevamo già provato l’Aloe in un incontro di qualche tempo fà, una lezione speciale fatta fuoricorso a Roma.

12063518_10207789812613929_342217318332957110_n
Aloe e celosia – Foto Luca Ramacciotti
10731115_10207789817774058_7959716162559588600_n
Aloe e ortensia – Foto Luca Ramacciotti

Visto che avevamo già usato l’Aloe, Lucio ci ha consigliato di provare con la Sanseveria cilindrica. Una pianta molto particolare, rigida e statica. E’ stata una bella sfida.

Ecco qua i miei ikebana.

aloe1
Sanseveria cilindrica, ortensia e gypsophila – Foto Lorenzo Palombini
aloe2
Sanseveria cilindrica, ortensia e gypsophila – Foto Lorenzo Palombini

La Domenica mattina ci siamo divisi in due gruppi, uno seguito dal Maestro Farinelli e uno dal Maestro Luca Ramacciotti.

Il mio gruppo ha iniziato con Lucio a realizzare un ikebana abbinato ad un capo d’abbigliamento. Nello specifico una camicia che per l’occasione era posizionata su un manichino e noi dovevamo rendere con i fiori un elemento unico.

Esperimento molto particolare, creare un ikebana che si armonizzasse con un elemento completamente nuovo. Certo i nostri Maestri sono spesso fonte d’ispirazione per le sfide che ci lanciano, Ikebana e profumi, Ikebana e Gourmet, questa volta Ikebana e vestiti.
La difficoltà comune in questi temi è quella di integrare l’ikebana ad una forma d’arte completamente diversa dalla nostra.

vestito
Girasoli, edera e gypsophila – Foto Lorenzo Palombini

Poi il pomeriggio ci siamo scambiati i maestri e con Luca abbiamo affrontato il tema 5-7 “Ikebana solo con materiale non convenzionale”. Un tema molto difficile ma che io amo molto, esattamente non saperi dire perchè ma lo sento abbastanza vicino ed infatti mi sono cimentata diverse volte in questo tipo di realizzazioni.

nonconvenzionale
Maateriale non convenzionale – Foto Lorenzo Palombini

Devo dire che tutte le volte che ho lavorato con questo tema ho realizzato cose a mio avviso interessanti.

Silvia-Barucci-IMG_3974correw
Laboratorio ad Anversa con Ilse Beunen
Silvia-Barucci-IMG_3988w
Laboratorio ad Anversa con Ilse Beunen
16836614_10212099313108748_3134173477177670185_o
Esercizio fatto a casa – ikebana e foto miei

 

Adesso ci aspetta una nuova sfida, una bellissima mostra al Museo Civico d’Ivrea, ma la cosa più bella è che esporranno 5 scuole d’ikebana contemporaneamente e per la Sogetsu in Italia hanno chiesto a noi del Concentus di rappresentarla. Un vero onore del quale sono molto orgogliosa e di cui sento tutta la responsabilità.
Parteciperò con i Maestri Luca Ramacciotti, Lucio Farinelli e Ilaria Mibelli e le due compagne di viaggio Chiara Giani e Patrizia Ferrari.

Al nostro ritorno tutto il racconto.

A presto risentirci.

42582115_1733982566700301_2631152009830465536_n
Locandina della mostra

Un nuovo workshop targato Concentus

Ci siamo, tutto è pronto per il prossimo workshop internazionale organizzato dal Concentus Study Group.

Lucio Farinelli e Luca Ramacciotti hanno organizzato tutto alla perfezione (come sempre del resto) adesso aspettiamo venerdì per ritrovarci a Roma per la cena prima del workshop.

locandina WS Roma
Locandina dell’evento

Come si vede dalla locandina il workshop si compone di tre laboratori d’ikebana con temi molto particolari e la conferenza della Maestra Alicino che si svolgerà il Sabato mattina.

Una nuova occasione per rincontrare amici e per conoscerne di nuovi e come sempre sarà bellissimo perchè vivere due giorni full immersion nell’ikebana fa bene al cuore.

Io per il momento preparo la valigia e vi racconterò tutto al mio ritorno.

A presto risentirci.

badg
I badge sono pronti 🙂

 

 

Incontrare amici a Pitti Fragranze 2018

Lo scorso fine settimana c’è stata l’ultima edizione di Pitti Fragranze. Quest’anno non siamo andati in gruppo perchè Luca Ramacciotti è in Giappone (beato lui) Lucio Farinelli è indaffarato con l’organizzazione del Workshop che inizierà Sabato prossimo, Ilaria Mibelli non poteva raggiungermi e quindi sono andata io in rappresentanza del gruppo a salutare e “annusare” le novità presentate da alcuni nasi d’eccezione.

Ho preparato (su consiglio del mio maestro) un piccolo ikebana da regalare a Francesca Bianchi dedicato al nuovo profumo “The lover’s tale” che ha presentato in questa edizione di Pitti.

ikebana_FrancescaB_pitti18
Ikebana per “The lover’s tale”

E poi sono andata a consegnarlo. Francesca è stata come sempre gentilissima e lo ha posizionato in mezzo al suo stand.

stand_FB_pitti18_1
lo stand Francesca Bianchi con il mio ikebana

Il nuovo profumo è molto particolare, io amo il suo “naso” e anche questa nuova creazione, ma “Under my skin” è il mio preferito.

Non poteva mancare un saluto e un’assaggio del nuovo profumo di Antonio Alessandria “Fara”, una fragranza freschissima che ti riporta agli odori della sua terra, la Sicilia.

pitti_fragranze_alessandria
Antonio Alessandria

Un saluto a Meo Fusciuni e il suo nuovo “Little Song”, con i suoi profumi che ti trasportano in un vortice di sensazioni olfattive uniche.

pitti_fragranze_meo fuscuni
Meo Fusciuni

Sono poi passata a trovare Silvia Monti di “Peccato oroginale” per assaggiare la nuova creazione “Polvere di Etere” una fragranza veramente unica e particolare.

pitti_fragranze_peccatoriginale
Polvere di Etere

Devo dire che mi sono mancati i miei compagni del Concentus Study Group, ma non potevo mancare a questo appuntamento con il profumo d’autore che da qualche anno è diventato “obbligatorio”.

Grazie a tutti Francesca Bianchi, Antonio Alessandria, Meo Fusciuni e Silvia Monti per avermi accolto con gioia e per la vostra disponibilità. Ci rivediamo alla prossima edizione nel 2019!

Tutto intanto è pronto per il prossimo Workshop a Roma. Ma di questo parlerò poi.

A presto risentirci.

 

La Via dei Fiori passa da Merano

Non so da dove iniziare, sono stati quattro giorni molto intensi di vita, amicizia, lavoro e divertimento. Come ogni esperienza, fatta con il gruppo, mi ha lasciato bellissime sensazioni e la consapevolezza di essere parte di un mondo che ho scelto di frequentare e vivere. Fare parte di questo Study Group, il Concentus, non è solo un nome è proprio un modo di vivere ed intendere la Via dei Fiori. Per tutti noi l’Ikebana è l’elemento catalizzatore ma poi all’interno del gruppo portiamo la nostra storia, le nostre esperienze e la voglia di vivere e condividire esperienze comuni.

Arrivati a Merano (io, Luca, Lucio ed Ilaria viaggiavamo in macchina insieme) ci siamo incontrati da Patrizia dove c’era Chiara che creava la sua struttura già da due giorni, un lavoro titanico.

Venerdì mattina sveglia di buon ora e via al lavoro, abbiamo creato gli Ikebana che dovevano essere posizionati nella Hall delle Terme di Merano. Chiamati in causa eravamo io, Luca, Chiara, Angelika Mühlbauer, Lucio e Lucia Coppola arrivata la mattina.

Il Sabato mattina altri ikebana sarebbero stati piazzati nelle sale dell’Hotel Terme, dove poi nel pomeriggio ci sarebbe stata la conferenza ed il Workshop.

IMG_2987
Ph. Ilaria Mibelli
IMG_2976
Ph. Ilaria Mibelli

Per ogni ikebana era stato scelto un Haiku al quale ispirarsi per la realizzazione dell’ikebana, questo era il mio:

All’ombra dei fiori
nessuno
è straniero
Kobayashi Issa (1763-1828)

silvia_b
Silvia Barucci

Lucio Farinelli
Al profumo dei pruni,
d’improvviso, appare il sole,
sul sentiero montano
Matsuo Bashō (1644-1694)

Il piccolo salice,
finalmente,
si è inverdito.
Sôseki (1867-1916)

Angelika Mühlbauer
Fiume estivo
là un ponte, il cavallo
passa nell’acqua
Masaoka Shiki (1867-1902)

Lucia Coppola
La vasta noche
no es ahora otra cosa
que una fragancia.
Jorge Luis Borges (1899-1986)

Luca Ramacciotti
Su un ramo secco
si posa un corvo,
crepuscolo autunnale
Matsuo Bashō (1644-1694)

Ilaria Mibelli
Insoddisfatto,
ci riprova il tramonto
tutte le sere
Sandro Bajini

Patrizia Ferrari
Solo l’erba estiva
ricorda i sogni degli
eroi d’un tempo
Yosa Buson (1715-1783)

Chiara Giani
Fredda come giada bianca
inperla le infiorescenze delle orchidee,
puro come il raffinato
suono del koto
il vento sibila tra gli aghi dei pini
Minamoto no Fusaakira

In questo mondo
contempliamo i fiori;
sotto, l’inferno
Kobayashi Issa (1763-1828)

Silvia Sordi
Il labirinto nasconde la via
ma la luce dei fiori illumina
passi incert

Rumiana Uzunova
Sboccia un fiore
e li sullo stesso ramo
un altro muore
Nanita

Luca ha realizzati un secondo ikebana ispirato alle decorazioni delle terme

luca1
Luca Ramacciotti

e Angelika Mühlbauer altri due legati ai magnifici scroll di pittura giapponese che aveva portato.

Dopo una giornata di intenso lavoro e consapevoli che quello sarebbe stato solo l’inizio ci siamo concessi un pò di relax nelle meravigliose Terme di Merano.

32903110_10216159361847429_7422710687383683072_n
L’ingresso delle Terme

Nei successivi giorni di Sabato e Domenica ci sono stati due Workshop aperti a chi voleva avvicinarsi all’arte dell’Ikebana e Sabato alle 18,00 la bellissima conferenza dove mentre Luca parlava Lucia, io, Ilaria, Lucio e Angelika abbiamo realizzato un bellissimo Renka assistiti da Chiara e Silvia.

renka
International Renka
gruppo_renka
La squadra al completo

Anche I giornali locali hanno parlato della nostra mostra e questo ci ha reso molto orgogliosi.

Che posso ancora dire? Grazie a Patrizia che ci ha permesso di realizzare questo bellissimo evento, grazie a tutti i partecipanti per la bellissima esperienza vissuta.  E come ripeto sempre #visietepersiilmeglio.

Le foto presenti sono state fatte da Ilaria Mibelli e alcune da me.

Si parte! Destinazione Sonne-Luna

Ci siamo! Domani mattina ritrovo alla Stazione Santa Maria Novella di Firenze e via verso una nuova avventura!

Destinazione Merano per partecipare con una mostra, due workshop e una conferenza alla Primavera Meranese. Il Concentus Study Group partecipa come gruppo italiano di Ikebana Sogetsu e sarà presente anche l’amica ed ikebanista Angelika Mühlbauer (Monaco di Baviera).

La mostra si terrà presso l’Hotel Terme Merano e le Terme di Merano e sarà dedicata agli haiku . Ogniuno di noi ha ideato il suo ikebana in relazione all’haiku scelto.

Del concentus parteciperanno Luca Ramacciotti, Lucio Farinelli, Patrizia Ferrari (grande organizzatrice che ci ha proposto la partecipazione all’evento) Lucia Coppola, Silvia Barucci, Ilaria Mibelli, Chiara Giani, Silvia Sordi, Rumiana Uzunova. Direi un bel gruppo veramente!

Ci ritroveremop tutti a Merano entro venerdì e passeremo un bellissimo fine settimana stando insieme e condividendo la nostra passione.

3CC1DDB3-CA3D-464A-BB43-0175497FB207
In giro per Merano

Vi racconterò tutto al mio ritorno.