Dal Lockdown a l’Espoir

Durante il lockdown le iniziative sui social si sono moltiplicate. Tutti abbiamo cercato un modo per poterci sentire vicini e uniti.
E quindi cosa c’è di meglio che condividere la passione per un’Arte? Sono così nate molte iniziative nel mondo del l’ikebana, tanti i “challenges” indetti da ikebanisti di tutto il mondo e ad alcuni ho partecipato con piacere.

Il primo è stato un lavoro per aiutare i nostri amici australiani che sono stati colpiti da un’ondata d’incendi che hanno devastato le foreste e ucciso uomini e animali. A loro sostegno anche una raccolta fondi per un aiuto concreto.

Ikebana per l’Australia

Poi un challenge arrivato dal Giappone iniziato da Masaaki Ozono  che ha poi coinvolto tutto il mondo. “COLLECTCOLORSCHALLENGE”, non proprio ikebana ma un modo per mettersi alla prova con forme, equilibri e colori. Io ho scelto ovviamente il giallo!

E’ stato bandito il nuovo concorso Sogetsu “9th“The Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition” il concorso a cui ho sempre partecipato fin dalla prima edizione e che ho vinto la scorsa edizione.
Questa volta eccezionalmente i lavori vengono pubblicati ogni settimana via via che arrivano e ne possiamo inviare tre.

“Why don’t you place flowers in your rooms while you spend a lot of time at home? We are looking for works out of everyday life and full of your fresh ideas. Make your daily life enjoyable with your work!” 

I lavori devono essere ambientati nelle nostre case a differenza delle volte scorse che hanno sempre avuto sfondi creati ad hoc.
Io come primo lavoro ho sviluppato l’idea che mi era venuta per realizzare l’ikebana ispirato al profumo di Francesca Bianchi “The Black Knight”.

【The 9th term】”Ikebana at home!”
Name:Silvia Barucci(Italy)
Title:Spring smell
Materials:Metal, Dry iris leaves, poppies
Container:Self-made metal sculpture
Comment:My idea was born from the perfume “The Black Knight” by Francesca Bianchi Perfumes. It is the armor of the knight in the middle of the poppy fields after the battle.

L’ikebana ambientato
L’ikebana
La scultura in metallo che fa da vaso realizzata da me

Il prossimo ikebana per il concorso è nella mia mente, devo solo aspettare che sboccino i fiori. Stanno crescendo bene e tra poco potrò realizzarlo.

Luca Ramacciotti dopo aver scritto un articolo sul suo blog, ci ha chiesto di fare un lavoro ispirato alle opere di Giuseppe Carta, scultore che rappresenta frutta e verdura gigantesche nelle sue installazioni.
I nostri lavori avrebbero quindi rispecchiato il tema Sogetsu “Vegetables and/or Fruits in an Arrangement”. Erano appena sbocciate le mie bellissime peonie…

Omaggio a Giuseppe Carta – Peonia e limoni

E siamo arrivati ad oggi, 2 giugno 2020, compleanno di Ilaria Mibelli, amica e compagna sulla “via dei fiori”. La fase 2 è iniziata, abbiamo ricominciato a muoverci con un minimo di normalità e c’è voglia di riappropriarsi della propria vita. Il Branche Française ha indetto una mostra virtuale d’Ikebana dal titolo “L’Espoir” (La speranza) credo che sia un bellissimo modo per ripartire.

Floating – Colori di primavera

Amo questa scuola d’ikebana, la Sogetsu, perché è sempre in movimento, piena di spunti creativi che arrivano da tutto il mondo e in qualche modo ci uniscono.
Le dirette Instagram di Mika Otani e quelle della Sogetsu HQ sono un bellissimo modo per essere vicini e tutti uniti in un unica passione. Sabato prossimo alle 11 ora di Tokioy (4 del mattino da noi, metterò la sveglia) farà la diretta la mostra Iemoto Akane Teshigahara, non vedo l’ora!

Uno Study Group attivo come il nostro, il Concentus,  partecipa sempre con gioia a questi contest ma non smette mai di progettare il futuro.
Siamo già oltre la fase 2, sarà un Settembre fantastico, tutti insieme per condividere, vivere e crescere sulla via dei fiori.

Grazie Concentus, alla prossima avventura.

 

Resilienza

L’ultimo articolo che ho scritto è stato quando ancora non era cominciato tutto questo. Il lockdown per prevenire il diffondersi del Covid-19 ha cambiato tutte le nostre vite.

In questi 59 giorni, nonostante la forzata lontananza abbiamo organizzato tante attività con i “ragazzi” dell’ikebana. Utilizzando quello che siamo riusciti a trovare in giardino o in casa abbiamo cercato di realizzare degli ikebana, ma l’idea di fondo era quella di sentirci vicini anche se distanti.

Abbiamo iniziato con la realizzazione di un ikebana fatto con quello che trovavamo (era la metà di Marzo) ed io che sto in campagna avevo tutti gli alberi fioriti, susini, albicocchi, meli ….

Rami di prunus

Poi mi sono “sfidata” in un secondo lavoro: usare solo fiori e rami fioriti trovati in giardino in un vaso insolito. Non è stato facile ma era quella la sfida e questo il risultato.

Fiori e rami del giardino

Ed intanto il tempo passava ed è arrivata la Pasqua (siamo ai primi di Aprile) e Luca come ogni anno, ha chiamato a raccolta il gruppo chiedendo di realizzare un ikebana per augurare Buona Pasqua a tutto il mondo dell’ikebana.

Without kenzan – Glicine

Anche con questa realizzazione ho utilizzato ciò che il giardino mi offriva, e devo dire che non è poco. Mi sono cimentata in una realizzazione tra le più difficili tecnicamente ma il risultato mi ha ripagato di tutto il lavoro.

In questo periodo, più degli anni scorsi, mi sono guardata intorno cercando i materiali per poter fare ikebana. Molti fiori o arbusti li coltivo appositamente per realizzare i miei ikebana altri nascono spontanei o nei giardini dei vicini che gentilmente mi lasciano prendere.

Cercare i materiali in natura è un bellissimo modo per essere in contatto con l’ambiente, l’ikebana e l’arte che studio. Penso che sia un ottimo esercizio per ogni ikebanista che si possa definire tale, cercare e scegliere il materiale per le proprie realizzazioni, questa scelta porta in se l’idea di ciò che sarà.

Alla prossima avventura.